Campi Flegrei, Piantedosi: «Possibile una legge speciale in tempi brevi»

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Una legge speciale per gestire in maniera permanente la specificità dei Campi Flegrei. È l’ipotesi indicata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine dell’incontro che si è svolto oggi in Prefettura a Napoli sulle proposte di modifica al decreto del 7 agosto.

«Superata questa fase contingente di esperienza, l’ennesima, quindi più urgente e da curare con i criteri dell’urgenza, si possa andare a concepire col tempo, anche in tempi brevi, qualcosa che possa individuare attraverso una legge speciale una modalità per gestire in maniera permanente quella che è la specificità della zona dei Campi Flegrei», ha spiegato Piantedosi.

Secondo il ministro, il Governo non avrebbe difficoltà a condividere la prospettiva di un intervento sistematico sul territorio flegreo, al di là della dichiarazione dello stato di emergenza.

Cinque documenti con le proposte di modifica al decreto

Nel corso della riunione sono stati presentati al ministro cinque documenti contenenti proposte di emendamento al decreto Campi Flegrei del 7 agosto. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei comitati dei cittadini, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli e il presidente della Regione Campania.

Il lavoro è stato coordinato dalla cabina di regia presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Piantedosi ha sottolineato come tra i diversi documenti vi sia una forte sovrapposizione e come la Regione abbia svolto un lavoro di sintesi dei contributi arrivati dai diversi livelli istituzionali e dai comitati civici.

Il testo sarà ora ulteriormente definito alla luce delle proposte emerse dall’ultimo confronto. Per il ministro l’obiettivo, oltre agli interventi più urgenti, è arrivare a uno strumento capace di affrontare in modo strutturale e continuativo le esigenze dell’area flegrea.