Campi Flegrei, fiaccolata a Pozzuoli: “Stato di emergenza e legge speciale per il territorio”

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Una fiaccolata per chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza e l’approvazione di una legge speciale per i Campi Flegrei. È partita questa sera da Pozzuoli la mobilitazione promossa dal Comitato Emergenza Campi Flegrei, con cittadini scesi in strada per richiamare l’attenzione sulle conseguenze del bradisismo e, in particolare, del terremoto del 31 luglio.

La manifestazione ha preso il via da corso Umberto e ha raccolto residenti che chiedono risposte rapide da parte delle istituzioni regionali e nazionali.

“Intervenire ora, non dopo una tragedia”

Durante il corteo sono comparsi cartelli con messaggi netti, tra cui “Non aspettate la tragedia, intervenire ora” e “Non vogliamo contare i morti ma i vivi”.

Al centro della protesta c’è la richiesta di misure straordinarie per sostenere le famiglie e le attività economiche alle prese con gli effetti delle ripetute scosse, oltre a interventi per la messa in sicurezza degli edifici. Particolare attenzione viene chiesta anche per i residenti costretti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.

La richiesta di una legge speciale per i Campi Flegrei

I promotori chiedono inoltre una normativa specifica per l’area flegrea che consenta di programmare interventi strutturali e risorse certe nel tempo, superando una gestione esclusivamente emergenziale.

L’obiettivo della mobilitazione è portare le istanze del territorio all’attenzione del Governo e della Regione e ottenere un piano organico capace di affrontare le conseguenze del bradisismo.

Domani il Consiglio regionale sui Campi Flegrei

La protesta arriva alla vigilia della seduta monotematica del Consiglio regionale della Campania, prevista per domani e dedicata agli interventi urgenti per i Campi Flegrei.

Il tema resta quindi al centro dell’agenda istituzionale, mentre sul territorio continua la richiesta di maggiore tutela per residenti, immobili e attività economiche.