
Con 26 voti favorevoli, il voto contrario della consigliera Maria Muscarà e tre consiglieri del Movimento 5 Stelle astenuti, è stato approvato in Consiglio regionale il disegno di legge “Norme urbanistiche per la prevenzione del rischio bradisismico nell’area dei Campi Flegrei”. Con questo provvedimento si mette un fermo alle nuove costruzioni nell’area a rischio vulcanico, sismico e bradisismico dei Campi Flegrei. “A tal fine – ha spiegato il Presidente della Commissione Regionale Urbanistica, Luca Cascone – si dispone l’applicazione a tale area di intervento delle disposizioni e delle norme di salvaguardia previste dalla Legge regionale 10 dicembre 2003 n. 21 per i Comuni rientranti nella “zona rossa” ad alto rischio vulcanico dell’area vesuviana”. Restano possibili gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza e all’adeguamento funzionale e igienico-sanitario degli immobili esistenti nonché gli interventi di ristrutturazione edilizia, anche mediante demolizione e ricostruzione in altro sito, come previsto dalla legge regionale urbanistica n. 16/2004.




