La Regione Campania proroga fino al 15 settembre le misure a tutela dei lavoratori maggiormente esposti al caldo. L’ordinanza firmata dal presidente Roberto Fico conferma il divieto di svolgere alcune attività lavorative all’aperto nelle ore più calde quando il livello di rischio indicato dal sistema Worklimate dell’Inail è alto.
Stop dalle 12.30 alle 16 nei giorni a rischio alto
Il provvedimento riguarda i settori agricolo, edile e affini nei casi di esposizione prolungata al sole. Lo stop si applica nella fascia compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui, alle ore 12, le mappe previsionali Worklimate segnalano un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
La proroga estende le misure già adottate a giugno. Alla base della decisione c’è il perdurare di temperature elevate che, insieme all’umidità e alla prolungata esposizione alle radiazioni solari, possono aumentare il rischio di stress termico.
Le eccezioni previste
Restano escluse dal divieto le operazioni indispensabili e urgenti necessarie al ripristino dei servizi essenziali in seguito a eventi imprevedibili, fermo restando il rispetto delle norme sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.
Per Fico la proroga rappresenta una misura di prevenzione necessaria: la tutela della salute nei luoghi di lavoro, soprattutto nei comparti più esposti agli effetti del caldo, resta una priorità dell’azione regionale.




