Le piogge si attenuano, ma in alcune aree della Campania resta il pericolo di frane e caduta massi. La Protezione Civile regionale ha prorogato fino alle ore 9 di lunedì 12 ottobre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato in tre zone del territorio. L’avviso resta valido anche in assenza di nuove precipitazioni, a causa della saturazione dei suoli e delle fragilità provocate dagli incendi.
Dove resta l’allerta gialla fino alle 9 di lunedì
La proroga riguarda la zona 1, che comprende la Piana campana, Napoli, le isole e l’area vesuviana; la zona 3, con Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; e la zona 6, che include la Piana del Sele e l’Alto Cilento. Nel resto della Campania l’allerta precedentemente emessa termina alle ore 15 di domenica 11 ottobre.
Possibili frane e caduta massi anche senza pioggia
Il nuovo avviso non è legato alla previsione di temporali intensi. La Protezione Civile segnala invece il rischio di fenomeni localizzati, come caduta massi e occasionali frane, in territori resi instabili dall’acqua accumulata nei giorni precedenti. Anche gli effetti degli incendi sul terreno possono favorire situazioni di criticità.
L’appello ai Comuni delle aree interessate
La Protezione Civile raccomanda alle autorità locali di mantenere attivi i Centri Operativi Comunali e di prestare particolare attenzione ai possibili effetti sul territorio. I Comuni sono invitati ad applicare le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile per prevenire e limitare i rischi.
Precipitazioni in attenuazione
Secondo il quadro diffuso domenica, le precipitazioni che hanno interessato la Campania nei giorni scorsi e nelle ultime ore sono in attenuazione. La fine delle piogge, tuttavia, non coincide necessariamente con la cessazione del pericolo nelle aree più esposte al dissesto idrogeologico.




