Campania, 600mila euro per portare gli studenti nei borghi e nelle aree interne

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La Regione Campania punta sui viaggi d’istruzione per sostenere borghi, aree interne e imprese turistiche. Per il programma dedicato al turismo scolastico 2026-2027 sono stati stanziati 600mila euro, ai quali potranno aggiungersi eventuali economie delle precedenti annualità.

La misura punta a incentivare soggiorni e visite delle scuole secondarie superiori nei piccoli centri e nei territori interni, valorizzando patrimonio culturale e naturalistico, produzioni enogastronomiche e artigianato locale.

Il soggetto attuatore sarà l’Agenzia regionale Campania Turismo.

L’obiettivo è destagionalizzare i flussi

Uno degli obiettivi dichiarati è anche la destagionalizzazione: i viaggi d’istruzione si concentrano infatti soprattutto nei mesi con minori presenze turistiche e possono generare ricadute su alberghi, ristorazione, produttori e attività commerciali.

La misura interessa in particolare territori come Irpinia, Sannio, Cilento e aree interne del Casertano, offrendo una leva economica ulteriore rispetto al turismo tradizionale concentrato lungo le coste e nelle grandi città d’arte.