Il caldo eccezionale di fine estate apre il dibattito anche sulla riapertura delle scuole. Da Agropoli, nel Salernitano, è partita una richiesta alle istituzioni per valutare il posticipo delle lezioni quando le condizioni climatiche all’interno degli edifici non garantiscono un ambiente adeguato a studenti e personale.
A promuovere l’iniziativa è Maria Cuono, docente dell’IIS “Vico-De Vivo”, che ha trasmesso un’istanza ai vertici istituzionali e segnalato alla Presidenza del Consiglio una petizione popolare.
Al centro della richiesta ci sono le temperature elevate, gli alti livelli di umidità e la mancanza, in molti edifici scolastici, di impianti di climatizzazione adeguati.
La docente richiama in particolare il tema della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro e chiede alle autorità locali e nazionali di valutare il rinvio dell’avvio delle lezioni in presenza di condizioni termoigrometriche ritenute critiche.
In Campania il calendario regionale prevede il ritorno ordinario in classe il 15 settembre 2026. Al momento, però, non risulta adottato alcun provvedimento regionale di rinvio: quella partita da Agropoli resta quindi una richiesta e non una decisione già assunta.




