Dal pomeriggio di ieri e per tutta la notte vigili del fuoco al lavoro per un incendio sulla collina di Camaldoli: nelle operazioni di spegnimento impegnate otto squadre a terra, un elicottero Erickson S-64 e un Canadair. Situazione sotto controllo, nessuna abitazione minacciata dai fronti di fiamma.
Sono circa 100 gli operatori della Protezione Civile della Regione Campania al lavoro da ieri per fronteggiare l’incendio che si è sviluppato sulla collina dei Camaldoli. Al momento squadre di volontari formati per l’Antincendio boschivo, insieme al personale della Sma Campania, con il coordinamento della Sala Operativa della Protezione civile, stanno ancora operando sul campo da terra, insieme con i Vigili del fuoco per tenere a bada le fiamme sui due versanti. Operativi anche tre mezzi aerei: un elicottero della Regione Campania, un Canadair e un elicottero Erickson della flotta nazionale.
Coordinati dalla dottoressa Campobasso della Protezione Civile Regionale, che è presente sul posto fin dalle prime ore del mattino, sei squadre di SMA Campania con l’autobotte, cinque squadre di volontari e cinque squadre di vigili del fuoco, insieme a due DOS che monitorano l’intervento della flotta aerea, continuano a combattere contro fumo e fiamme per domare l’incendio che da ieri pomeriggio sta distruggendo l’area boschiva dei Camaldoli a Napoli. Dall’alba, sono riprese le operazioni di spegnimento, che stanno utilizzando anche i canadair. “Grazie agli sforzi congiunti, siamo riusciti a impedire che le fiamme raggiungessero le abitazioni circostanti” si legge nella nota.
Secondo il sindaco Gaetano Manfredi, l’incendio nella zona dei Camaldoli a Napoli “è probabilmente doloso e ci fa riflettere sulla necessità di proteggere anche il patrimonio boschivo della nostra città”. Il primo cittadino spiega anche di aver “parlato con il comandante dei vigili del fuoco: l’incendio era partito ieri all’ora di pranzo e mi ha detto che non c’era una disponibilità di mezzi aerei più importanti” nell’immediatezza. Manfredi aggiunge che “questo è quanto mi è stato riferito – ha detto – e che quindi sono intervenuti solamente gli elicotteri”. Peraltro “stanotte c’è stata sui Camaldoli una situazione molto complessa perché il fronte dell’incendio ha cambiato direzione molte volte, quindi questo ha reso molto difficile le operazioni di spegnimento”.