
Il sindaco Clemente Mastella, che stamane ha visitato lo stabilimento Hanon Systems di Benevento, ubicato in via Enzo Ferrari, nella zona industriale di contrada Olivola, ha annunciato che si terrà a Palazzo Mosti, venerdì 14 febbraio con inizio alle ore 09.30, un Consiglio comunale aperto. “E’ importante che la massima istituzione cittadina possa trasmettere un segnale di vicinanza e solidarietà ai lavoratori alle prese con un momento molto delicato e soprattutto possa sensibilizzare le Istituzioni nazionali, in particolare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la stessa proprietà coreana, allo scopo di impedire che si produca uno strappo così doloroso al tessuto produttivo e occupazionale del sistema economico cittadino”, ha spiegato il Sindaco. Sono state invitate a prendere parte ai lavori del Consiglio la deputazione nazionale, Confindustria e le sigle sindacali confederali.
“La lotta è appena iniziata” affermano Massimiliano Guglielmi e Giancarlo Stefanucci, esponenti di Fiom Cgil e Fim Cisl. “Il mondo istituzionale e politico si stringe attorno a queste sessanta famiglie. Lo ribadiremo in Consiglio comunale, ma anche in Regione e al Governo, poiché il nostro territorio sta perdendo pezzi fondamentali di industria metalmeccanica” ha detto Guglielmi. “Già a luglio – ha ricordato Stefanucci – abbiamo chiesto un incontro con il presidente della Provincia e il sindaco perché c’era il rischio che la vicenda potesse cadere nel dimenticatoio. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare e creare attenzione sul caso, ora la speranza è di creare una sinergia col ministro. Quando un’azienda chiude annunciando un fatturato di 19milioni, e lo fa solo sulla base di una formula algebrica matematica, chiaro che i lavoratori hanno tutto il diritto di far valere la dignità del lavoro”.
“Da questa mattina le lavoratrici e i lavoratori della Hanon System Italia di Benevento, azienda coreana che opera nel settore dell’automotive, sono in presidio permanente davanti ai cancelli della loro fabbrica. L’azione di lotta si è resa necessaria a seguito della comunicazione della società di chiudere il sito e di licenziare così sessanta lavoratori” dichiarano in una nota Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e Ciro D’Alessio, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil. “La chiusura della Hanon System rappresenta – aggiungono l’ennesima tragedia annunciata. I mancati investimenti da parte della proprietà, le mancate politiche di riconversione verso nuove tecnologie in materia di transizione energetica, sono la vera causa della chiusura del sito di Benevento. Occorre che l’azienda ritorni immediatamente sui propri passi rispetto alla chiusura e avvii un percorso con le Organizzazioni sindacali che preveda, oltre all’utilizzo degli ammortizzatori sociali utili per gestire le difficoltà della fase, un piano di investimenti volti al rilancio del sito beneventano”.




