Una richiesta di allontanarsi dai corridoi degli ambulatori per tutelare la privacy dei pazienti sarebbe stata all’origine di una nuova aggressione contro personale sanitario. È accaduto in una struttura dell’Asl di Benevento, dove sono rimasti coinvolti un medico e un’infermiera.
Ad essere aggredito è stato Paolo Cavalli, direttore dell’Unità operativa complessa del Dipartimento di Salute Mentale. L’uomo che si trovava all’interno della struttura, secondo quanto riferito, non era un paziente degli ambulatori.
Durante la colluttazione è rimasta ferita anche un’infermiera intervenuta per aiutare il medico.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno bloccato e arrestato l’aggressore.
L’episodio ha provocato la dura reazione dell’Ordine dei Medici di Benevento. Il presidente Luca Milano ha richiamato la necessità di garantire condizioni di sicurezza a medici, infermieri e operatori, sottolineando come le aggressioni al personale sanitario finiscano per colpire anche il diritto dei cittadini a ricevere assistenza.
Il caso riporta così al centro un problema che negli ultimi anni ha determinato un rafforzamento delle misure di tutela degli operatori sanitari e dei presidi di sicurezza nelle strutture assistenziali.




