
Termina in parità la sfida ad alta quota del “Vigorito” tra Benevento e Audace Cerignola: accade tutto nella ripresa, con l’autorete di Visentin a portare in vantaggio i giallorossi e il pari lampo di Jallow. La 17^ giornata del girone C di Serie C mette di fronte la prima e la seconda della classe: Auteri nel solito 4-2-3-1 giallorosso schiera Lamesta, Acampora e Simonetti alle spalle dell’unica punta Manconi. Davanti a Nunziante ci sono Oukhadda, Berra, Capellini e Ferrara, in mediana riecco Prisco con Talia. Tra le fila gialloblù mister Raffaele rinuncia all’ultimo al recuperato Martinelli, con il rientrante Ligi schierato dal primo minuto nel trio di difesa davanti a Saracco, completato da Capomaggio e Visentin. Quintetto di centrocampo con Coccia e Russo esterni, in mediana Tascone, Bianchini e Paolucci. Tandem d’attacco Jallow-Salvemini.
Temperature in picchiata ma match subito vivace: avvio sprint degli ofantini che si fanno vedere dopo 3 minuti con Paolucci e cinque minuti più tardi con Jallow, entrambe le conclusioni fuori. Al 12′ Audace Cerignola vicinissima al vantaggio ma Nunziante è prodigioso: prima Jallow al volo, poi sulla respinta Paolucci e Salvemini si vedono ribattere le conclusioni dalle prodezze del giovane portiere giallorosso. Al 14′ primo squillo del Benevento, con la punizione di Manconi che impegna Saracco. Benevento che al 26′ sfiora il vantaggio: Acampora in lob per Manconi, ma Saracco in uscita sporca la conclusione e Ligi in scivolata evita il peggio. Due minuti più tardi sono i pugliesi ad accarezzare la gioia del gol: Jallow s’invola, Nunziante resta a metà via e la sfera carambola sul palo anche con il contributo di Ferrara in scivolata. Ancora un irrefrenabile Jallow al 37′ chiama Capellini alla chiusura in corner. Si va così al riposo sul punteggio di 0-0.
All’intervallo Raffaele cambia: esce l’ammonito Coccia, in campo Tentardini. Cerignola che parte forte ma al 57′ è la Strega a passare incredibilmente: corner a rientrare di Acampora, interviene Visentin che la mette nella sua porta. Ma il vantaggio giallorosso dura soltanto cinque minuti: Oukhadda tarda il rinvio, ne approfitta Tascone che la mette al centro con Nunziante che smanaccia sui piedi del liberissimo Jallow, letale nel cuore dell’area di rigore. Auteri allora cambia: entra Starita al posto di Lamesta, poco dopo è il turno anche di Viviani e Lanini per Prisco e Acampora. Il match però vive altri pochissimo sussulti, con i giallorossi che protestano all’84’ per un tocco di mano di Capomaggio in area, ma per l’arbitro Turrini non c’è nulla. Si scivola così verso il triplice fischio finale: un punto a testa per Benevento e Audace Cerignola, con la distanza di quattro punti che resta invariata




