Benevento, acceso il Tripode di Special Olympics davanti all’Arco di Traiano

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Il sindaco Clemente Mastella ha partecipato, stamane dinanzi all’Arco Traiano, all’accensione del Tripode Olimpico, in occasione dei prossimi Mondiali invernali che si svolgeranno a Torino. Benevento è stata l’unica città campana ad ospitare quest’appuntamento. “Una giornata speciale per gli Special Olympics – ha detto il sindaco Mastella – che testimonia la sensibilità di tutta la Città per lo sport, la sana competizione e l’inclusione. La fiamma simboleggia il calore con cui le istituzioni debbono affiancare e sostenere le famiglie dei ragazzi con qualche difficoltà e ai quali tutti noi guardiamo con amore e verso i quali serve particolare dedizione. Abbiamo fatto qualcosa d’importante con la Casa di Jonas a Pacevecchia, tanto siamo ancora disponibili a fare”.

La città di Benevento è stata protagonista del Torch Run di Special Olympics: atleti con e senza disabilità intellettive hanno percorso le vie cittadine con arrivo all’Arco di Traiano per la cerimonia di accensione del tripode. La torcia ha attraversato capoluoghi di regione e luoghi iconici con il Team Campania che ha scelto proprio la città di Benevento per l’evento che si tiene in contemporanea in tutta Italia. La manifestazione ha potuto contare su una importante rete territoriale che ha visto assieme associazioni, scuole ed istituzioni.

£Il Torch Run – ha spiegato Riccardo Derna dell’Associazione Italiana Persone Down Benevento – rappresenta un’occasione straordinaria per diffondere un messaggio di inclusione e valorizzazione delle persone con disabilità intellettive. Special Olympics promuove lo sport come strumento educativo e formativo, restituendogli la sua dimensione di gioco, rispetto e dignità. L’evento di Benevento è un momento di forte coinvolgimento per la comunità, con studenti, associazioni e sportivi uniti in un percorso simbolico verso i Giochi Mondiali di Torino 2025. La collaborazione con le realtà locali, come il CSV Irpinia Sannio ETS, Coldiretti e le scuole del territorio dimostra quanto sia importante lavorare insieme per costruire un futuro in cui non si parli solo di integrazione, ma di vera inclusione”.