
Arriva anche la conferma di Gimbe: il personale del servizio sanitario nazionale in Campania è fortemente inferiore alla media nazionale. La fondazione ha diffuso i dati sui dipendenti della sanità pubblica: nel 2022, la regione poteva contare su 8,5 unità di personale dipendente del Ssn ogni 1.000 abitanti, a fronte di una media italiana di 11,6. In Campania la spesa pro-capite per il personale dipendente nel 2023 è stata di 559 euro, contro una media nazionale di 672 euro. Per l’anno 2022, la spesa per unità di personale dipendente del Ssn della Campania è di 65.437 euro, superiore alla media italiana (57.140).
Nel 2022 i medici che lavoravano nelle strutture sanitarie erano 124.296: 101.827 come dipendenti del SSN e 22.469 come dipendenti delle strutture equiparate al Ssn. La media nazionale è di 2,11 medici per 1.000 abitanti, con un range che varia da 1,80 della Campania a 2,64 della Sardegna. L’Italia si colloca sopra la media Ocse come numero di medici in servizio (4,2 vs 3,7 medici per 1.000 abitanti), ma con un gap rilevante tra i medici attivi e quelli in quota al Ssn. Quanto invece agli infermieri, il numero di impiegati nelle strutture sanitarie è di 302.841: 268.013 come dipendenti del Ssn e 34.828 come dipendenti delle strutture equiparate al Ssn. La media nazionale è di 5,13 per 1.000 abitanti, con un range che varia da 3,83 della Campania a 7,01 della Liguria. L’Italia si colloca notevolmente al di sotto della media Ocse (6,5 vs 9,8 per 1.000 abitanti).




