
“Nel corso del comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano, che si è svolto questo pomeriggio, ritenendolo di buon senso, ho proposto di rinviare l’approvazione delle tariffe di Alto Calore Servizi Spa, come rappresentatomi dai consiglieri Alaia e Petracca con una loro nota, per il tempo strettamente necessario a consentire loro di concludere l’interlocuzione aperta con la Regione Campania volta a definire le modalità tecnico/amministrative tese ad individuare le risorse finanziarie finalizzate a sterilizzare gli incrementi tariffari almeno fino al 31 dicembre 2025. I componenti del Comitato Esecutivo presenti hanno accolto all’unanimità la mia richiesta e per questo li ringrazio”. Così in una nota Beniamino Palmieri, coordinatore del Distretto irpino dell’Ente Idrico Campano.
A preannunciarlo erano stati i consiglieri regionali Enzo Alaia e Maurizio Petracca: “In questi giorni – affermano in una nota – abbiamo avviato una interlocuzione con la Regione Campania, al fine di definire un ulteriore supporto finanziario e operativo che l’ente regionale possa mettere in campo per contenere eventuali aumenti delle tariffe idriche. Prima di procedere con scelte definitive, riteniamo necessario capire con chiarezza quali risorse possono essere messe a disposizione per tutelare le famiglie irpine già gravate da servizi carenti e storici ritardi”.
Alaia e Petracca, pur nel rispetto delle competenze, esprimono il loro disappunto sui ritardi che la governance di Alto Calore sta accumulando nel grande piano di ristrutturazione delle reti idriche finanziato dalla regione Campania da mesi. Questa condizione aggrava una situazione già complessa, ereditata da anni di gestione inefficiente e mal pianificata. “In tempi in cui le risorse ci sono, non possiamo permetterci ritardi che si traducono in disservizi insostenibili per le famiglie. Chiediamo rapidità ed efficacia progettuale da Acs in uno spirito di collaborazione tra Regione, EIC e gestore. Solo così potremo garantire un servizio dignitoso ai cittadini”.



