Caldo, siccità e aumento dei costi di produzione stanno mettendo sotto pressione le aziende agricole campane, con particolare attenzione al comparto orticolo. Cia Campania chiede interventi strutturali per tutelare la produzione e il reddito degli agricoltori.
Secondo l’organizzazione agricola, le difficoltà che si registrano lungo la filiera hanno origine già nei campi, dove produrre diventa sempre più costoso e complesso. Il commissario di Cia Campania, Stefano Di Marzo, richiama l’attenzione sul rischio che la perdita di convenienza economica possa incidere nel tempo anche sulla disponibilità dei prodotti.
Acqua, energia e adattamento climatico
Tra le priorità indicate ci sono la disponibilità della risorsa idrica, il rafforzamento delle infrastrutture per l’irrigazione, il contenimento dei costi energetici e dei mezzi tecnici e strumenti più efficaci per la gestione del rischio.
La questione riguarda anche la capacità delle imprese di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici. Investimenti e infrastrutture diventano quindi centrali non soltanto per la sostenibilità economica delle aziende, ma anche per la tenuta delle produzioni agricole regionali.




