Aggredita e stuprata nella baraccopoli, arrestato 37enne senzatetto. I residenti richiamati dalle urla

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E’ stata aggredita e stuprata da un uomo nella baraccopoli che insiste a pochi passi dall’ex mercato ittico a Napoli, in via Ponte della Maddalena, e le sue urla hanno fatto scattare l’allarme da parte dei residenti che hanno avvertito subito i carabinieri: vittima una donna di 30 originaria della Guinea. Il responsabile è stato subito individuato dai militari, una volta giunti sul posto: si tratta di un 37enne senzatetto proveniente dal Ghana, arrestato con l’accusa di violenza sessuale. La vittima, dopo aver raccontato il tutto ai carabinieri aiutandoli a risalire al presunto aggressore, è stata portata in ospedale.

“Da anni denunciamo lo stato di grave abbandono e degrado che interessa l’area. Ancora una volta si fanno i conti con storie di violenza e crimine, in una zona che a causa del disinteresse delle varie amministrazioni comunali di sinistra è diventata terra di nessuno”, denuncia Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania. “Sono anni – dichiara il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli che anche oggi ha fatto un sopralluogo con i residenti- che denunciamo la condizione estrema di questo luogo. Tra i materiali bruciati anche amianto. Adesso bisogna bonificare tutta la zona e renderla inaccessibile”.

“Il Comune di Napoli passi una buona volta ai fatti, accelerando per realizzare il progetto di riqualificazione annunciato da mesi”, sottolinea. Secondo il deputato e coordinatore regionale del Carroccio Gianpiero Zinzi, la “brutale violenza” è “l’ennesima dimostrazione che il tema dell’immigrazione non può essere trattato, come certa sinistra vorrebbe ancora, con il principio dell’accoglienza indiscriminata. Chi arriva in Italia e in maniera irregolare, delinque e non rispetta le nostre leggi, non può continuare a rimanere nel nostro Paese”. Rincara il senatore Gianluca Cantalamessa, coordinatore provinciale di Napoli della Lega: “Su 5.800 indagati per stupro, circa il 43% sono immigrati irregolari”, dice.

Fratelli d’Italia – con il presidente del coordinamento cittadino di Napoli Marco Nonno, il vice Luigi Rispoli e il consigliere comunale Giorgio Longobardi – chiede di “smantellare subito la baraccopoli nel Parco della Marinella. L’episodio di questa mattina è solo uno dei tanti: una catena di violenze, ed in qualche caso anche di omicidi, che si sono consumati in quello spazio spingendo qualche anno fa la magistratura pure a sequestrare l’area. È assurdo che il Comune di Napoli, con i tanti soldi spesi in più di venti anni, non sia riuscita ancora a completare l’opera progettata dal compianto Aldo Loris Rossi che pensò di realizzare un polmone verde a ridosso dell’arteria viaria più inquinata della città da gas di scarico delle automobili”.