A Capua, il sindaco chiude il Ponte Romano: città spaccata in due

Capua (Caserta) – Il  sindaco Adolfo Villani si trova ad affrontare la prima emergenza della sua amministrazione: stamattina il neo primo cittadino ha firmato l’ordinanza di chiusura del Ponte Romano sul fiume Volturno, l’unica struttura che collega la parte nord a quella sud della città dopo il sequestro da parte della magistratura (Procura di Santa Maria Capua Vetere), avvenuto tre anni fa, del Ponte Nuovo. “La città è spaccata in due, questa è una emergenza vera – dice Villani su facebook – lo Stato ci aiuti subito e Capua resti unita. Sarà la crisi più grave dai tempi della Seconda Guerra Mondiale”. Villani spiega il perchè della decisione. “Nella giornata dell’8 luglio – racconta – è stata effettuata un’indagine conoscitiva sullo stato di manutenzione del Ponte Romano, attualmente unica via di collegamento tra le parti Nord e Sud dell’abitato di Capua, da parte del responsabile del settore Tecnico Francesco Greco, assistito dai progettisti strutturali del Ponte Nuovo, gli ingegneri Michele Contaldo e Saturnino Augusto Di Benedetto, a seguito della quale sono emerse diffuse criticità nell’organismo strutturale del Ponte Romano”. Villani evidenzia la necessità “di adottare misure urgenti che prevedono, in via cautelativa e nelle more di più approfonditi accertamenti, la chiusura completa dell’infrastruttura e l’adozione di interventi straordinari sulla viabilità, al fine di garantire il collegamento tra la parte Nord e Sud dell’abitato”. L’ordinanza sindacale firmata da Villani prevede “il divieto di transito per tutti i veicoli e per tutti i pedoni sul Ponte Romano sul Volturno, dalle Torri di Federico all’intersezione con via Riviera Volturno, mediante il posizionamento di new jersey in conglomerato cementizio”. Ieri durante una riunione in Prefettura sulla situazione del Ponte il neo-sindaco di Capua aveva chiesto l’Inter anche del Genio Militare, che oggi è  inviato a Capua per ulteriori verifiche sulla struttura.

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