Solidarietà bipartisan al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per la frase comparsa a margine della manifestazione contro l’America’s Cup a Bagnoli. Su un muro la scritta: “Se la nostra voce non sarà ascoltata mettiamoci Manfredi nella colmata”.
“Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per le scritte violente comparse su un muro della città in queste ore. Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che va condannato con fermezza. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile”. Lo dichiara in una nota il governatore Roberto Fico.
“È un gesto grave e inaccettabile, che colpisce non solo il primo cittadino di Napoli ma i principi di legalità e convivenza civile. Ogni forma di intimidazione va respinta con determinazione. Al sindaco Manfredi arrivi la mia piena vicinanza e solidarietà”. Lo ha dichiarato Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e capo dell’opposizione in Regione Campania.
“Le scritte apparse a Napoli contro il sindaco di Napoli, dai toni intimidatori e violenti, sono inqualificabili e vergognose. Massima solidarietà all’amico e collega Gaetano Manfredi. Conoscendo la sua tempra, sono sicuro che non si lascerà certo intimidire”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella. “L’America’s Cup è un evento di risonanza mondiale che accrescerà ancora il prestigio di Napoli nel mondo. Le proteste tuttavia possono essere legittime, i toni usati contro Manfredi sono inaccettabili e il segno di una violenza di linguaggio che non va sottovalutata e va condannata fermamente”, conclude Mastella.
“La scritta comparsa sui muri di Bagnoli durante il corteo contro l’America’s Cup – “nella colmata mettiamoci Manfredi” – rappresenta un episodio grave e inaccettabile, che condanniamo con decisione. Il confronto, anche quando acceso, deve sempre restare nei confini del rispetto e della civiltà. Il dissenso e la protesta sono strumenti legittimi, ma non possono mai tradursi in offese personali o in atti di vandalismo che avvelenano il clima del dibattito pubblico”. Dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Ambiente, Salvatore Flocco.
“Il dialogo è fondamentale – continua Flocco – e non può essere sostituito da linguaggi violenti o provocazioni che non aiutano alcuna causa. Difendere la qualità del dibattito pubblico significa pretendere rispetto per le persone e per i luoghi della nostra città. Napoli merita un confronto serio, civile e all’altezza delle sfide che ha davanti”. Esprimiamo la nostra piena solidarietà come gruppo Pd in Consiglio Regionale al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per le gravi e inaccettabili scritte offensive comparse a Bagnoli. Si tratta di un episodio che va condannato senza esitazioni, perché travalica il legittimo diritto al dissenso e scivola in una dimensione di violenza verbale che nulla ha a che vedere con il confronto democratico”. Così Maurizio Petracca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Campania, interviene in merito alle scritte apparse contro il primo cittadino di Napoli. “Il diritto a manifestare e a esprimere opinioni critiche – prosegue Petracca – è un caposaldo della nostra democrazia e va sempre tutelato. Tuttavia, quando il confronto si trasforma in attacco personale, in intimidazione o in linguaggio offensivo, si supera un limite che non può essere tollerato. Episodi come questo non contribuiscono in alcun modo al dibattito pubblico, ma al contrario ne abbassano il livello e alimentano un clima di tensione che non giova a nessuno”.