25 Aprile: ad Avellino celebrazioni e polemiche per il caso “Faccetta nera” in un istituto di Ariano Irpino

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E’ stato celebrato come da tradizione in via Matteotti ad Avellino il 79° anniversario della Liberazione d’Italia, alla presenza di Autorità civili e Militari. Celebrazioni macchiate alla vigilia dal caso esploso ad Ariano Irpino dove l’insegnante di educazione musicale Luigi Monaco avrebbe chiesto ai suoi studenti di esercitarsi sul brano “Faccetta Nera”.

“Un grossolano equivoco”, chiarisce l’insegnante della scuola “Aurelio Covotta” escludendo categoricamente che “Faccetta Nera” sia stata provata o eseguita in classe. “I ragazzi mi hanno chiesto lo spartito del brano che ho scaricato da Internet. Abbiamo quindi discusso sui ritmi e sulle modalità dei brani in voga negli anni Trenta. Come abbiamo fatto, in un’altra occasione, anche per commentare didatticamente ‘Bella Ciao'”. Ma non si sono placate le polemiche da parte dei genitori mentre è scattata l’istruttoria interna che si è conclusa con una ufficiale censura nei confronti del docente.

Alla manifestazione di questa mattina presenti i Vigili del Fuoco di Avellino con in testa il Comandante Ing. Mario Bellizzi, nello schieramento di tutte le forze armate e con il personale dell’Associazione Nazionale del Corpo sezione di Avellino insieme a tutte le associazioni d’Arma. La cerimonia, che si è svolta alla presenza di un folto numero di cittadini, ha avuto come epilogo la deposizione di una corona di alloro al monumento dei Caduti. Alla manifestazione, anch’esse con un ruolo centrale, erano presenti anche “i cittadini del futuro” con due scolaresche . Il Comandante Bellizzi alla fine della parata ha voluto ringraziare il personale operativo intervenuto, i componenti della locale Associazione Nazionale del Corpo e quello del servizio documentazione che come sempre ha realizzato le immagini della cerimonia.