VIAGGI DI GUSTO di Gianluigi Carlino. Azienda San Giovanni, Castellabate (SA)


Le ali della libertà. Punta Tresino, San Giovanni, per volare liberamente. Il vino come pretesto per una scelta di vita audace. Mario Corrado è un uomo dannatamente libero ed ha coinvolto Ida,la consorte, ed i figlioli in un mondo quasi fiabesco. Un mondo non tutto rose e fiori, ma come nelle migliori favole contorniato da qualche lupo cattivo (ndr numerosi cinghiali fastidiosi e qualche pastore con la testa troppo dura).
I coniugi Corrado-Budetta sono di una solarità disarmante, ed il rapporto privilegiato che si è instaurato non mi condiziona assolutamente nel giudizio sui loro vini.
Il luogo, poco sopra S.Maria di Castellabate, è incontaminato selvaggio e allo stesso tempo dolcissimo. Tramonti spettacolari con vista Capri, natura rigogliosa e mare poco sotto a dare ossigeno alla vita delle vigne.
Quei pochi fortunati possono anche soggiornare a Punta Tresino dai Corrado, in una piccola residenza da sogno adagiata appena sotto il magnifico e centenario albero di carrubo. E questo mi ricorda molte analogie con un’altra splendida realtà campana quale Le Vigne di Raito della grande Patrizia Malanga. A mio parere queste due aziende, dichiaratamente di nicchia, rappresentano degnamente la nostra provincia ed insieme a poche altre l’intera regione.
Sono un fantastico biglietto da visita di come si può tramutare un sogno in realtà. Sinceri complimenti.
La struttura dell’azienda San Giovanni è rustica e rispecchia i dettami imposti dalle normative, la cantina discreta e affascinante custodisce alcune prelibatezze che ci accingiamo a degustare.
Ad iniziare dal Paestum Fiano, che a dispetto del nome è un blend con Greco e Trebbiano, Igt 2011 (A) davvero fresco e piacevole, per proseguire con il Tresinus 2011, questo sì Fiano in purezza (A) altrettanto fresco e beverino ma con una buona spalla acida. La propensione della tenuta San Giovanni è dichiaratamente bianchista, e numerosi sono i riconoscimenti in tal senso; personalmente ho un diverso parere e mi schiero apertamente a favore dei rossi della casa. Ad iniziare dal Piedirosso 2011 ancora in acciaio (AA) che ho trovato regale e sontuoso come pochi altri della tipologia,non vedo l’ora che lo si metta sul mercato per comprarlo: vi assicuro è un’autentica chicca! E poi c’è lui, il mio figlioccio preferito, sua maestà il Maroccia 2007 (AAA) a dire poco l’aglianico più elegante in commercio. Fantastico, potente, dal profilo olfattivo travolgente ricco di struttura, ma soprattutto elegante, non gli manca nulla se non il fatto che se ne producono poche bottiglie. Ida ci regala l’emozione di una piccola verticale di Maroccia, avvisandoci che l’annata 2008 non è uscita, ma sia la 2006 che la 2009 sono altrettanto fantastiche. Al riguardo mi raccontava Ida che un certo Carlo Petrini dopo averlo assaggiato, ha consigliato loro di chiuderlo per bene e custodirlo gelosamente. Pour moi aussi un capolavoro. E complimenti all’enologo per l’ottimo lavoro svolto di accompagnamento a quello che la natura dà.
Confesso che con il Maroccia, e Ida è buon testimone, è stato amore a prima vista sin dai tempi passati, in giro tra varie manifestazioni. E mi chiedo come l’ottusità di tanti pseudo celebri e decantati “degustatori” abbia potuto trascurare una perla del genere. Chi vuole una bottiglia degna di questo nome si affretti a comprarlo! Prezzi onesti.
Ciao Mario Ciao Ida splendida giornata come sempre. La promessa ancora non mantenuta è di fare un bagno insieme nella vostra idilliaca spiaggetta “privata”.
Azienda Agricola SAN GIOVANNI sede Punta Tresino
Azienda di ha 4 bottiglie prodotte 22.000 circa Enologo Michele D’Argenio
Foto D. Ruffolo
Testo Gianluigi Carlino
Legenda
AAA vini eccellenti, unici
AA vini ottimi
A vini buoni

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