Viaggi di gusto di G.Carlino. Tenuta Terre Nere, Etna Wines (Ct)


E va bene lo confesso; avevo qualche pregiudizio su Marc De Grazia “il colonizzatore” e su Terre Nere, anche per il rapporto non diretto con il titolare e per i prezzi un po alti di alcune bottiglie.
Poi telefono la mattina e chiedo un appuntamento per il pomeriggio, “nessun problema, la aspettiamo ci sono altri visitatori”; arrivo in ritardo ” nessun problema, adesso torna Marco e le fa fare il giro delle vigne”. Non avendo dato alcun preavviso non era prevista alcuna degustazione, Marco allora fa “per i giornalisti nessun problema, ci accomodiamo in cantina”. Dopo tanta cortesia e professionalità, siamo 3-0 per Terre Nere! E mestamente devo ringraziare Marco Ciancio, che mi ha condotto nelle vigne del cielo, luoghi di rara bellezza e armonia, tra Calderara, Feudo, Don Peppino, nomi dell’eccellenza e della passione, dove la mano dell’uomo, il suo impegno si fondono con la generosità di questa magica terra vulcanica. Vigne secolari di un fascino discreto e imperiale,(ragazzi siamo alle falde dell’Etna, nella top area di Passopisciaro e Randazzo) come si dimostreranno i vini più tardi!! Si resta storditi sul serio, sono paesaggi unici, il nerello mascalese è un gioiello molto dotato di suo ma molto coccolato. Dopo il giro nelle vigne ci accomodiamo in cantina, e Marco inizia a proporci alcuni vini, si parte dal Etna Rosso Base 2012 ancora in botte e si intuisce immediatamente che ha già una bevuta intrigante e una buona struttura. Il tour come dicevo era imprevisto indi per cui bisogna accontentarsi e godere dell’attimo. Passiamo ad uno dei tanti cru e precisamente l’Etna Rosso Calderara 2011 da vecchissime vigne, l’impatto è voluttuoso, caldo piacevole. Belle sensazioni, ma quando mi appresto a degustare l’Etna Rosso Guardiola 2011, devo fermarmi un attimo. Si perchè stiamo parlando di un vino memorabile, di quelli che per l’appunto, restano impressi nella memoria, un vino opulento, maestoso, grinta e struttura da vendere, perla unica. Assaggaindolo vengo trafitto da un’onda anomala di piacere che non passa, ma resiste, ti inghiotte. Mi vengono a mente le parole del mio amico Peter Schilling del Carnasciale “Tenuta terre nere, fantastic wine”. Avevi ragione Peter, ma ritengo siamo andati oltre. Il Guardiola 2011 (dall’omonima vigna a circa 900m slm) è un vino tra i più grandi mai assaggiati e con un costo che si riveladecente (circa € 35 in cantina se si ha la fortuna di acquistarlo). Oh my God, devo riprendermi.
Si producono anche il bellissimo Etna Rosso Prephilloxera, il Feudo di Mezzo ed un bianco proveniente dalla vigne parte sud est della Muntagna, maggiormente vocata per questo cepage. Prezzi variabili dai 13€ per i base fino ai 62€ per il prephilloxera.
Una confidenza? i vostri soldi non sarebbero spesi meglio, e detto da me che non amo i prezzi alti….si produce anche un ottimo olio di nocellara dell’etna.
PS una richiesta esplicita senza pudore, se, quando imbottiglierete il 2011 Guardiola, me conserverete una bottiglia verrò di corsa a comprarla….
Azienda TENUTA TERRE NERE, sede in Contrada Calderara tel 095 924002, Randazzo (CT) email info@tenutaterrenere.com
ha 30, per circa 200.000 bottiglie

di Gianluigi Carlino
foto D.Ruffolo

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