Viaggi di Gusto di Gianluigi Carlino. Cantine OLIVELLA a S. Anastasia (NA)


CANTINA DELL’ANNO 2013 per Gustocampania.it
Dopo la splendida siciliana RIOFAVARA nell’edizione 2012, quest’anno ad aggiudicarsi il nostro premio quale cantina dell’anno è senz’altro Cantine OLIVELLA, che ci regala due gemme preziose nel fulgido panorama dei bianchi campani: la catalanesca ed il caprettone entrambi in purezza.
E’ un trio magico quello che compone l’Olivella, Andrea è l’uomo della terra, della vigna, Domenico per certi versi è l’anima, Ciro è il man on movement. Coordinati da una donna che riesce a farli rendere al meglio.
L’emozione di salire alle falde del Monte Somma adiacente il Vesuvio è enorme, le suggestioni sono intense, in specie quando i ragazzi mi fanno visitare le vigne poste ad un’altezza tra i 400 ed i 600metri slm. che sono letteralmente strappate alla natura, con uno sforzo immenso per una viticoltura al limite dell’estremo ed alcune con un’età di oltre mezzo secolo! Tanto ardore e tanti sacrifici sono ampiamente ripagati dal risultato che ci viene regalato e che corrisponde in pieno alla filosofia aziendale che mira a creare un subbuglio magico di identità,appartenenza ed orgoglio che ne fa una delle realtà più belle del panorama vinicolo italiano. La sala degustazione all’aperto ci consente di dominare tutto il golfo di Napoli con il Castel dell’Ovo quasi ai nostri piedi e la prima bottiglia di EMBLEMA 2012 che si apre; è un caprettone in purezza, vitigno che merita dignità a tutti gli effetti, e che si rivela una stilettata di piacere puro con un finale lungo ed invitante avendo un profilo aromatico assolutamente riconoscibile che ti fa dire “Olivella!!!”. (voto 17.5/20). Gran bel vino ad un prezzo onestissimo (8€). L’altra perla della casa è il KATA’ 2012, catalanesca in purezza, che ha dietro di sè la vera storia dell’azienda, alla quale siamo grati per aver riportato in vita un nobile cepage di origine antiche e che contiene in sè i tratti di una nobiltà vinicola elegante, sontuosa, armoniosa. La catalanesca dell’Olivella rientra a pieno diritto, a mio parere, tra gli uvaggi più straordinari del patrimonio vitivinicolo italiano e merita gli onori della cronaca e il giusto riconoscimento. L’annata 2012 è ancora infante, (16.5/20) (ricordo che la 2011 ha ottenuto 18.5/20!) ha bisogno del giusto affinamento di almeno 6mesi per far emergere la sua grandezza; essendo per l’appunto un vino sontuoso, la catalanesca necessita di tempo, non può essere bevuta troppo giovane, le sue qualità emergono con il tempo. Alla prova anche il VIPT 2011 (voto 15.5/20) un piedirosso in purezza altro vanto vesuviano. Confesso di non amarlo, ma quello dell’Olivella è ben fatto.
Quello che colpisce dell’Olivella, oltre la serena determinazione del trio magico, è la bellezza del terroir, con un terreno sabbioso calcareo che odora intensamente di torba ed è carico di sali minerali che regala una spinta acida al vino importante, un clima che consente di avere sole,ventilazione e discrete escursioni termiche, il tutto poi vinificato solo in acciaio, forti di un vino che non ha bisogno di artifizi. A 600 metri nell’anfiteatro naturale dell’Olivella si resta incantati dalla bellezza silenziosa del luogo che rappresenta, a giusta ragione, il simbolo di questa realtà estremamente affascinante.
L’ottimo Fortunato Sebastiano traccia le linee guida con la sua preziosa consulenza enologica per un futuro radioso, che è appena iniziato.
Un delizioso Passito di catalanesca ci sorprende alla fine di un pomeriggio per me indimenticabile. Rapporto qualità/prezzo tra i migliori in Italia.
Azienda CANTINE OLIVELLA sede via Zazzera 14 80048 Santa Anastasia (NA) phone 081 5311388 email info@cantineolivella.com
Ha vitati 10 tra proprietà ed affitto. Bottiglie prodotte 45.000

di Gianluigi Carlino
foto G.Carlino

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