Viaggi di gusto di G.Carlino.Cantina EUDES, Trecastagni (CT)


Sogno o son desto?
La dolce arrampicata che mi porta alle pendici del Monte Gorna (ex vulcano adiacente l’Etna, a 700m s.l.m.) mi lascia senza parole, poi l’azienda di Giovanni Messina è ancora più suggestiva: è proprio sul Monte! Un panorama come non vedevo da anni: beate le vigne che possono goderselo sempre. Il primo dei tanti crateri dell’Etna, mi dice Giovanni, ha al suo interno un abitazione ed un meleto; il rispetto e la venerazione che da queste parte si ha per la “Montagna” non è facilmente descrivibile. Come dice il mio amico Maurizio Buscema “noi ci conviviamo e siamo abituati a “Lei”, e nella nostra indole c’è questo senso di precarietà e questo dover prendere sempre decisioni in poco tempo”. Ma il vino ha bisogno anche di pace e serenità e nella tenuta di Giovanni Messina questa regna sovrana. Da una delle tante terrazze/belvedere si scorgono angoli di mare cielo e natura meravigliosi. Le vigne a terrazzamenti di pietra lavica sono generose possenti piene di calore. Sembrano vogliano comunicare con te; la magnificenza dei terreni è percepibile dagli odori dal colore intenso. Giovanni Messina ha appena 28 anni ed il suo sogno sin da quando il padre ha comprato questa tenuta è stato quello di fare il vingeron. Tutto da solo, tra mille indicibili tormenti! Inizio nel 2009 e la prima vendemmia di prova nel 2012, appena 100 litri prodotti, rigorosamente di bianco, del re della zona: il Carricante con l’aggiunta del Catarratto che vanno a formare quello che è l’Etna doc. All’interno dell’azienda 2 bellissimi palmenti dove si vinificava una volta, uno verrà destinato a B&B, ed confesso che provo già da ora invidia per chi verrà a soggiornarvi. Tra le varie particelle di EUDES il cru si sviluppa in quell’anfiteatro naturale sotto il Gorna, con una bella esposizione sud-est e che con l’ausilio dell’enologo Nicola Gumina ha prodotto per ora quel saggio di bianco che proveremo più tardi. Alberi di more e tanto altro ancora per una natura rigoglioso come poche,(straordinari poi i “Riparaturi”, anfratti dove i contadini si riparavano dalla pioggia), poi ci sediamo in terrazza e decidiamo di provare il bianco di EUDES in prova. Già dai profumi si intuisce quello che un giorno sarà uno dei più grandi bianchi che potrebbero esserci: caldo vigoroso armonioso, nello sviluppo visivo è surmaturo e alla prova gustativa è ancora pieno di difetti, però rivela doti di armonia e complessità maestose: emozioni da piccolo principe. Se questo è l’infante sono certo che da grande sarà di rara bellezza, un vino che si farà ricordare. Nei giorni successivi alla mia permanenza sull’Etna persone competenti, mi assicurano tra l’altro che questa parte dell’Etna, quella che affaccia sul mare di Acireale etc, è quella prettamente vocata per il bianco: centro!
In bocca al lupo Giovanni, ancora non è, ma quando sarà nessuno si dimenticherà più del tuo vino.
CANTINE EUDES di Giovanni Messina con sede in Trecastagni (CT)
Tel 393 2769670
Ha 7,5 bottiglie prodotte (primo imbottigliamento vendemmia 2013, etna doc ha bisogno di 2 anni per cui 2015)

di Gianluigi Carlino
foto D.Ruffolo

I commenti sono chiusi.