Sognando l'Avana, l'ultima fatica di Peppe Lanzetta.


Wow finally potrei esclamare! Dopo un pò di attesa il nuovo romanzo di Peppe Lanzetta.
Raccontare Peppe Lanzetta è estremamente complicato, in quanto il personaggio è complesso, al pari della città che abitualmente ama descrivere, ossia Napoli. Peppe è un meastro della napoletanità vera quella che non nasconde nulla, quella sporca, quella very underground. La Napoli delle umane macerie, la Napoli oramai avvitata su stessa, e che non riesce ad uscire dallo stereotipo che si è costruita addosso. Peppe è una rasoiata continui sui mali partenopei, non ne diviene mai censore, si limita al profondo racconto dell’umana partenope, in attesa di una catarsi che tarda a farsi strada.
Dopo esersi dedicato ad un pezzo di Sicilia, con Giugno Picasso, che considero uno dei grandi capolavori della letteratura contemporanea, esce con il nuovissimo Sognando l’Avana, presentato in anteprima il 26 settembre alle 18.00 alla Feltrinelli di Napoli, e per i cultori rappresenta “l’evento” dell’anno. Per lo meno per noi che siamo suoi profondi estimatori.
Gianluigi Carlino

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