La Campania dei vini sotto la lente di ingrandimento. Al Castello Arechi di Salerno il punto sullo stato del vino in Campania


Interessante convegno organizzato nella suggestiva location del Castello Arechi di Salerno, da parte dell’UNISCE congiuntamente all’ordine dei Commercialisti sulle problematiche e prospettive dell’economia agroalimentare, in specie con approfondimento sul comparto vitivinicolo.
Il dr.Raffaele Beato, insieme a Pietro Caggiano al dr.Ilardo e l’avv.Verrone in rappresentanza dell’Enoteca Provinciale di Salerno hanno illustrato tutta una serie di problematiche sulla situazione campana del comparto vinicolo, sottolineando con una serie di numeri esposti in preziosi grafici, come oggi in Campania si producano 2milioni di ettolitri di vino, se ne esportino 500mila (meno del 25%) se ne consumino 4milioni di ettolitri di cui solo 1milione campano. E’ il primo dato che fa riflettere, e sottolinea, a nostro avviso, la mancanza di appeal dei vini nostrani. Per meglio dire dei vini rossi campani, che faticano ancora a trovare una nicchia preponderante tra consumatori. E i dati mostrano la incapacità di fare marketing dei nostri produttori, ai quali il ruolo di agricoltori tout court non può essere sufficiente. Occorre fare impresa sul serio, dotarsi delle opportune risorse che in questa fattispecie sono rappresentate da consulenti esperti in grado di guidare le aziende sia sul piano dei finanziamenti e delle prospettive e sia attraverso una campagna di marketing e restyling del prodotto campano. Occore fare squadra attraverso consorzi manifestazioni, unendo sinergicamente le forze tra pubblico e privato, perché il comparto vitivinicolo è in forte espansione e rappresenta quasi la terra promessa.
Al convegno sono stati insigniti di laurea i primi ragazzi partecipanti al WINE BUSINESS corso di perfezionamento universitario per l’anno accademico 2010/2011. Il Corso si propone di formare figure professionali esperte nell’economia e nella amministrazione delle iniziative imprenditoriali nel campo vitivinicolo. Il prossimo anno accademico inizierà l’8 novembre 2012 ed il relativo bando pubblicato tra poche settimane. Quota di iscrizione € 600,00, numero chiuso.
Foto e Testo
Gianluigi Carlino

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