Anteprima Borgogna.Degustazioni di Gianluigi Carlino


In attesa dell’imminente nostro viaggio in Borgogna per un reportage di Gustocampania sulla mitica “route des vins”, scopriamo qualche produttore che abbiamo avuto la possibilità di conoscere in occasione del recente Vinexpo di Bordeaux.
A tal riguardo un gigante della viticoltura Bourguignonne è senza dubbio Jean Claude Boisset, proprietario tra l’altro, oltre che dell’omonino domaine, del prestigio e mio prediletto Domaine de la Vougeraie in quel di Premeaux-Prissey.L’amore per la Vougeraie nacque un paio di anni fa nel precedente viaggio che feci a Bordeaux e che mi permise di conoscere Stephane Derenencourt, grande enologo francese che mi suggerì questa azienda in Borgogna che lui molto stimava anche per il fantastico lavoro in biodinamica. Ebbene al Vinexpo siamo stati accolti dalla sorella di Jean Claude, quella Nathalie Boisset, che ci ha permesso un piccolo ingresso in paradiso e che ci consentirà di poter fissare una visita in Borgogna da privilegiati. Il primo approccio con lo stand Boisset e con Nathalie è stato con la loro azienda più giovane (e da promuovere) in Languedoc, il Fortant de France, che presentava un triplice chardonnay 2012, diversificato a seconda della zonazione, il littoral è quello con le vigne prossime al livello del mare ed ha note salmastre piuttosto evidenti, risulta piacevole e godibile, il Fortant 2012 Collines è già molto più fruttato e armonioso al palato, mentre il Fortant 2011 di Montagna è più strutturato e rotondo al gusto con note vanigliate dovute ad una barrique ancora presente. Degustiamo anche il Fortant Cabernet ed il Merlot 2012 uno littoral e l’altro Collines, entrambi con una forte intensità alcoolica che ne pregiudica l’equilibrio; appena superiore il Fortant rouge 2011 Carignan Mont, fresco,leggero ed abbastanza piacevole con un finale suadente fruttato. Madame Boisset, conscia di qualche mia perplessità, sale di livello con le degustazioni e mi offre un Jean ROPITEAU Meursault 2011 Le Limozin che è immediatamente intrigante, con tanta frutta in evidenza, al palato rivela ampiezza rasentando l’opulenza dei grandi vini, un finale possente ed un’ottima acidità ne fanno un grande vino. Di Ropiteau proviamo anche un semplice Bourgogne 2011 (unico rosso della casa) che risulta molto elegante e piacevole senza eccellere.
Ulteriore step e proviamo i vini del Domaine Jean Claude Boisset, quelli della maison principale, con uno Chambolle Musigny 2011 dal grande naso di frutto e polpa, un vino molto femminile (€ 24). Lo Gevrey Chambertin 2011 ha un bellissimo colore porpora ed un naso molto complesso, al palato è fruttato ma con tannini un po astringenti (€ 23); chiudiamo con un Clos de la Roche Grand Cru 2009, boiè, intenso ed invitante al naso con note di frutta di sottobosco, al palato si rivela armonico e pieno un bel vino davvero (€ 60). Infine il Domaine de la Vougeraie con un Clos de Vougeot 2009 che giudico tra i migliori vini al mondo, è maestoso, dalle note olfattive quasi magiche, al palato è sottile in ingresso per poi aprirsi in un’armonia di sapori ineguaglibili, grande vino davvero. A bientot madame Nathalie il nostro rendez vous è già programmato per metà luglio in Borgogna per vedere da vicino il Vougeraie. Interessante qualche metro più avanti il Domaine R.Dubois et fils, con un Clos de Vougeot GC 2011 eccellente. Vino ben fatto con un palato ampio e voluttuoso, ma che ancora non si esprime al meglio per la giovane età; meno interessante il Cote de Nuits Village 2011 Le Mouts che presenta un naso accattivante ma poca intensità al palato.il domaine Dubois propone in azienda ben 21 appellation per circa 100.000 bottiglie. Il Domaine Mathieu Gille ci propone un Nuit Saint Georges premier Cru Les Cailles 2009 (€ 21) dalla potenza alcoolica immediata salvo poi distendersi e aprirsi su note pungenti per un finale più armonioso. Un buonissimo domaine con numerose appellation e prezzi medi.
Gianluigi Carlino
foto D.Ruffolo

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