Another day in paradise. Tresinus 2013.Azienda SANGIOVANNI,di G.Carlino


Credo che il Paradiso sia un luogo affascinante e allo stesso tempo complicato. Una giornata a Tresinus in quel di Castellabate, induce ad alcune considerazioni che vanno per forza di cose al di là della straordinaria accoglienza di due amici come Ida e Mario e la loro piccola ciurma bionda. Il sole che accarezza la tavola appena apparecchiata, i colori del mare arrabbiato che si scontrano con il cielo color piombo, il vento che accompagna un silenzio assordante. Ma anche i maledetti cinghiali che adorano l’uva, e così Mario si è dovuto inventare provetto Robin Hood con tanto di arco e frecce per combatterli.E’ questo il prezzo del paradiso. Ma una mezza giornata a Tresinus mi da al solito l’esatta dimensione delle cose. La visita dai Corrado nell’azienda SANGIOVANNI è la conferma della staordinaria crescita di questa piccola e adorabile cantina. Un microcosmo liquido dalla eleganza inconfondibile che rispecchia fedelmente quella propria dei titolari.
Due debutti ufficiali per questa stagione: il Maroccia 2009, aglianico in purezza di una microparticella proprio lì sotto la dimora. Sarà la vicinanza saranno le amorevoli cure, ma il bimbo appena nato è già ricchezza. Un’ampiezza olfattiva molto complessa e convincente, un palato al solito elegante e setoso ancora un po poco strutturato, ma in divenire (3/5 anni) un altro campione di razza 17.5/20.
Memore di un assaggio avvenuto mesi addietro, Mario squisitamente, come suo solito, mi propone ancora non etichettato la new entry di casa: Ficonera 2011 Piedirosso. Al color sangue corrisponde un profilo olfattivo ancora non ben marcato, ma quando il nettare giunge al palato e lo avvolge suadente si resta quasi senza parole. Non credevo francamente ad un piedirosso di siffatta razza. Forte, carico ma non eccessivo, maledettamente territoriale, penetrante a mai stancante, un fiume di bellezza. 18/20.
In acciaio con Mario e Ida proviamo anche il Tresinus bianco 2012 (molto interessante e fresco) ed il Castellabate rosso di base della casa. Il resto della giornata lo tengo per me, l’amicizia preziosa è un dono raro da custodire gelosamente. Eccellente poi l’ospitalità dei ragazzi per i turisti che vogliono trascorrere una settimana e più in un dimora appartata e suggestiva. Per prezzi e disponibilità visitate il sito aziendale
di Gianluigi Carlino
foto Daniela Ruffolo

I commenti sono chiusi.